mercoledì 17 settembre 2008

Incontro n° 6 - 16/9/08 esercitazione di ricerca materiale con forum sui risultati

L'incontro, che ha inaugurato la terza settimana del mese di settembre, è stato dedicato all'inizio della seconda fase del processo di produzione di un titolo per la formazione a distanza su internet.

In autoaaprendimento, perchè va ricordato che oltre alla soluzione asincrona avremmo potuto anche scegliere quella sincrona più nota come aula viruale, gestita attraverso apposite applicazioni tra cui cito e-works.

L'aula virtuale, come ha ricordato Claudio, sarà disponibile in un secondo momento.

Ma dicevamo dell'incontro appunto durante il quale ho invitato i presenti, ciscuno per il proprio titolo, a trovare materiale di tipo testuale idoneo al successivo trattameno produttivo.

Poichè i gruppi del filone divulgativo dovevano ancora raccogliere i contributi, mi sono avvicinato a Pina e Antonella che invece potevano già riflettere sulla fase di adattamento del loro lavoro sulle derivate.

Pina mi ha illustrato il lavoro che aveva svolto in PPT per consentire ai suoi studenti di seguire in classe con l'ausilio del videoproiettore una lezione composta, nell'ordine, dai seguenti argomenti: 
  1. un'introduzione storica in formato testo, 
  2. la descrizione del teorema anch'essa in formato testo corredata da gif animate in 2D e infine 
  3. un  capitolo di contestualizzazione del teorema stesso all'interno delle realtà dove se ne può vedere l'applicazione.
E' seguita una conversazione che, grazie al post che sto scrivendo posso razionalizzare affinchè vi possiate giovare operativamente delle conclusioni.

La prima considerazione che ho fatto con Pina e Antonella ha riguardato l'analisi del contesto in cui avviene qualsiasi atto di comunicazione che quanto attiene all'attività di docenza si concentra ovviamente sulla didattica formativa.

Dobbiamo sempre chiederci da chi viene consumato l'atto, dove, in quali occasioni, per quanto tempo, secondo quale calendario, per quali motivi.

Date un'occhiata al post scritto da Salvatore Cariello sull'argomento, un altro blogger come me

Nel nostro caso scopriamo che il docente ha predisposto un sussidio didattico individuando nella soluzione delle slide in PPoint della Microsoft e nel videoproiettore collegato al PC un mezzo in grado di catturare l'attenzione degli allievi meglio di quano non facesse l'ausilio tradizionale della lavagna.

Il commento dell'insegnante in aula integra l'intervento che può essere modellato sui tempi e la temperatura della classe.

Tuttavia, rispetto al lavoro che dovremo svolgere assieme per il titolo formativo in FAD, il docente ha progettato l'intervento affidandosi a tutte quelle consapevolezze e regole consapevoli e inconsapevoli del suo "Fare l'insegnante" che gli derivano dalla formazione, dall'esperienza quotidiana, dal confronto con i colleghi e la scuola nel suo complesso e quant'altro.

Nel nostro caso, il docente deve imparare ad osservare la realtà della formazione nel contesto delle relazioni tra le potenzialità delle applicazioni via web e i suoi utenti che non sono più passivi.

E inoltre quando scelgono di frequentare un corso on line  non riescono a tollerare la noia di venti pagine di testo anche se hanno speso solo un euro per imparare a configurare un server.

Il docente deve acquisire gli strumenti del mestiere di altri ambiti della comunicazione di solito affidati ad altri artigiani quali il responsabile del casting, il montatore audiovideo, lo sceneggiatore, il designer per il web interativo, il regista audiovisivo ecc.

Ma deve soprattutto imparare a progettare assecondando ciò che di meglio quel mezzo o meglio quella particolare cooperazione linguistica tra mezzi ed interatività sà offrire.

Tornando al nostro progetto, ho suggerito innanzitutto di fare un remix dell'elenco dei temi, come un dj rilegge una canzone per la pista da ballo.

E siccome il DJ deve tenere il proprio pubblico in pista, anche il docente deve preparare una scaletta degli argomenti che tenga l'allievo al monitor a lavorare per istruirsi, fornendogli spunti per continuare le attività, senza impegnarlo per troppo tempo.

La nostra scalletta per ciascuna delle quattro unità del corso risulterà così impostata:
  1. in quale/quali viene applicata la derivata? descrizione con Immagini, audio, testo (se statiche o con animazione poi vedremo), possibili interazioni
  2. descrizione teorema 1 con immagini, audio testo (se statiche o con animazione poi vedremo)
  3. game interattivo non valutativo
  4. descrizione teorema 2 con immagini, audio testo (se statiche o con animazione poi vedremo)
  5. curiosità storiche. descrizione con Immagini, audio, testo (se statiche o con animazione poi vedremo), possibili interazioni
Ciascuna unità sarà corredata anche da un sezione approfondimenti e da un glossario.

Questa è UNA proposta di scaletta ma la durata della consultazione di ciascuna di esse non dovrebbe superare i 20' ca.

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